GLI ZAINI
Lo zaino dovrà contenere tutta la roba che ci serve, essere comodo, ben bilanciato e non affaticare la schiena anche dopo diverse ore di utilizzo. A seconda poi del tipo di attività potremo sceglierlo con la forma più adatta: esistono zaini stretti ed alti o bassi con grandi tasche, zaini spartani o superaccessoriati. Tutto sta nel trovare la forma e la misura giusta per noi. Anche per gli zaini non esiste una distinzione precisa, tuttavia possiamo distinguerne alcune tipologie:
ZAINI PER ALPINISMO : Sono gli zaini più tecnici, dove vengono usate le tecnologie più recenti nello studio di materiali e forme. Sono generalmente più stretti ed alti, hanno cinghie portasci e portapiccozze, tasche a scomparsa, tetto e fondo rinforzato; viene largamente usata la Cordura in spessori differenti. Lo schienale è quasi sempre regolabile (in qualche caso viene fornito in taglie diverse) e normalmente segue la schiena e ne prende la forma, grazie a delle stecche in alluminio preformanti. L'imbottitura è posizionata in modo da impedire il ristagno dell'aria tra schiena e schienale, e facilitare la traspirazione.
ZAINI PER SCIALPINISMO : Per lo scialpinismo possono ovviamente essere usati anche gli zaini da alpinismo, tuttavia la maniacale ricerca del meno-peso-meglio-è che caratterizza gli scialpinisti ha creato questa categoria per chi è disposto a rinunciare ad alcune comodità per avere meno zavorra da portarsi dietro. Spariranno perciò gli schienali supertecnici a favore di quelli spartani e la cordura più robusta per quella leggera o addirittura il kevlar o altri ritrovati; tutti, ovviamente all'insegna del superleggero.
ZAINI DA VIAGGIO : Per chi si muove spesso in treno o in aereo esistono degli ibridi zaino-valigia che sono un buon compromesso tra portabilità e stivaggio; gli spallacci ci sono ma sono ripiegabili all'interno ed i cinghiaggi sono ridotti al minimo per non creare punti di appiglio nei nastri trasportatori. Generalmente la forma è squadrata e le cerniere sono dotate di lucchetto.
BICI / MOUNTAIN BIKE : Questi zaini hanno forme particolari per rispondere a dei requisiti specifici di areodinamicità e di ingombro ridottissimi. Sono piccoli, spesso ridotti all'osso, sufficienti per la sacca dell'acqua e (forse) un panino; quest'ultima (chiamata anche camelbag) spesso è fornita in dotazione.
ALCUNI DETTAGLI TECNICILa capienza di uno zaino è indicata in litri, considerando lo zaino a pieno carico tasche comprese.
Nel caso debba contenere il sacco a pelo meglio verificare che il diametro sia sufficiente a contenerlo o che siano presenti dei cinghiaggi esterni sufficientemente lunghi.
Regolare lo schienale allineando il cinturone alla vita, sopra i fianchi, in modo che, allentando gli spallacci, parte del peso venga sorretto dal bacino.
Alcuni zaini hanno la patta superiore rialzabile per aumentarne la capienza: va usata solo in casi di necessità oppure in viaggio, poichè in montagna diventa pericoloso variare l'assetto dello zaino; è importante ricordare che nel caricare uno zaino la roba più pesante va messa sempre sotto, per mantenere un certo bilanciamento.
Il coprizaino in dotazione è un discreto valore aggiunto, ma generalmente non è di eccelsa qualità; se l'utilizzo è particolarmente tecnico, forse vale la pena di considerare l'acquisto di un "vero" coprizaino esterno.