La tecnica fondamentale del Nordic Walking prende spunto dai movimenti propri dello sci di fondo per la tecnica classica, utilizzando il cosiddetto movimento diagonale e inserendo in modo adeguato l'utilizzazione dei bastoncini: il bastone viene appoggiato al terreno in corrispondenza della proiezione del baricentro del corpo. L'appoggio del bastone sul terreno permette una notevole riduzione del carico delle articolazioni delle ginocchia delle caviglie e delle anche.
Applicando la tecnica corretta, si riesce a coinvolgere gran parte della muscolatura corporea rendendo la camminata nordica una forma di allenamento aerobico di grande efficacia. Come lo sci da fondo anche questo sport è un ottimo allenamento cardiovascolare e l'esercizio regolare migliora considerevolmente le prestazioni del cuore e dei polmoni, oltre a tonificare e rinforzare la muscolatura di tutto il corpo. L'insegnamento della tecnica della camminata nordica moderna, oltre a far apprendere un corretto utilizzo dei bastoni, consente anche il recupero della naturale camminata senza bastoni, l'assunzione di una postura eretta e della stabilità centrale del corpo, cioè l'utilizzo attivo dei muscoli della schiena e dell'addome. Un principio fondamentale della disciplina è che tutte le abilità acquisite praticando la camminata nordica devono essere poi trasferite anche nella vita di tutti i giorni. Nella camminata nordica la possibilità di poter scegliere l'intensità e la difficoltà dei percorsi la rende un'attività idonea per persone di ogni età e in qualsiasi forma fisica, l'alleggerimento dell'impegno a carico delle articolazioni inferiori ne rende adatta la pratica anche a coloro che hanno alcune tipologie di problemi articolari. Come per qualsiasi disciplina sportiva, anche per il Nordic Walking esiste una tecnica da imparare ed apprendere per poter praticare al meglio questa attività e poter così usufruire di tutti i benefici che questo tipo di movimento comporta.

|
|
Come il bastone da trekking, anche quello da Nordic Walking, è formato da 3 elementi: l'asta, l'impugnatura ed il puntale. Per assecondare il gesto sportivo, il terreno dove viene praticato e la peculiarità di questa disciplina, il bastone da Nordic Walking nel tempo si è trasformato per venire incontro alle esigenze dei praticanti, diventando un attrezzo specifico. Per capire le differenze bisogna analizzare le singole componenti:
 |
|
- ASTA - L'asta è la struttura del bastoncino. In base al materiale composto variano resistenza, bilanciamento, flessibilità, assorbimento del colpo durante l'impatto con il terreno in fase di spinta.
Leggerezza e resistenza:
Può essere costruito in carbonio, fibra di vetro e alluminio. Il recente sviluppo tecnologico ha consentito di ridurre drasticamente il peso e ad oggi sono disponibili bastoncini leggerissimi. Il peso ridotto è una delle principali caratteristiche del carbonio che oltre ad essere estremamente leggero è in grado di sopportare verticalmente carichi notevoli, tuttavia in flessione è piuttosto fragile, quindi vanno evitati colpi violenti e torsioni che lo possono danneggiare. Se desideriamo un bastoncino più robusto ( anche se meno leggero ) possiamo scegliere l'alluminio.
Bilanciamento:
Un bastoncino è ben bilanciato quando durante la fase di recupero in avanti si ferma immediatamente senza avere la tendenza ad avanzare ulteriormente. Più il peso dello stesso sarà verso il basso e più oscillazioni si avranno. Per questo motivo si cerca di portare il punto di gravità del bastoncino il più possibile vicino all'impugnatura sempre comunque tenendo conto dei fattori lunghezza e peso del bastoncino. Un'ulteriore alleggerimento della punta è dato anche dalla forma a cono del bastoncino (più grosso nella parte alta e sottile nella punta). Questo fattore è importante per il buon controllo del bastoncino.
Flessibilità e capacità di assorbimento delle vibrazioni:
La flessibilità di un bastoncino deve essere buona in quanto durante i momenti di forte carico, sia durante la spinta che durante l'appoggio del peso nelle discese, il bastoncino deve piegarsi per ammortizzare ma allo stesso tempo deve resistere. Un buon assorbimento delle vibrazioni provocate dall'impatto sul terreno dal bastoncino è utile onde evitare a lungo andare problemi ad articolazione e tendini del braccio. Questo vale soprattutto su terreni con fondi particolarmente duri.
|
 |
|
- IMPUGNATURA LACCIOLO - Se l'asta è importante, l'impugnatura e il lacciolo sono determinanti, per avere la massima sensibilità e massimi risultati nel nordic walking.
L'impugnatura:
Sono costruite in plastica e nella zona dove sono a contatto con la mano tenendo il pugno chiuso possono essere in sughero, plastica, sughero artificiale oppure plastica rivestita di pelle. E' comunque personale la scelta del materiale di costruzione, ma va comunque detto che il sughero è ottimo e in caso di temperature rigide da una sensazione di meno freddo alla mano, questo vale anche per il rivestimento in pelle che però in caso di pioggia una volta bagnato rimane tale per tutto l'allenamento.
Il lacciolo
Ormai, quasi tutti i laccioli hanno un sinistro e un destro, nel senso che non possono essere infilati nella mano sbagliata.
Le case costruttrici fanno a gara per mettere sul mercato nuovi sistemi di lacciolo e mentre nello sci di fondo ormai sono poche le ditte che padroneggiano, nel nordic walking sono a decine e ognuna con il suo sistema.
Il bastoncino indicato dalle varie ditte per il nordic walking ha in genere anche l'impugnatura adatta ma attenzione che la differenza tra le diverse ditte può essere notevole. Si consiglia di acquistare quelli che fasciano molto bene la mano separando addirittura il pollice dalle altre dita (una sorta di guantino) e con il cinghietto abbastanza largo nella parte inferiore del polso in modo che la spinta venga distribuita su tutta la mano. Inoltre il materiale di costruzione deve essere morbido ma al tempo stesso resistente e non troppo elastico nel momento in cui viene caricato con la spinta del braccio. E' sicuramente più pratico, anche se non indispensabile, il lacciolo a sgancio immediato, che permette con un solo gesto di staccare la mano dal bastoncino senza dover aprire e richiudere velcri. Con il sistema clic and go ormai adottato da quasi tutte le case costruttrici si sgancia e riaggancia il bastoncino in meno di un secondo. E questo una funzionalità veramente apprezzabile in un bastoncino da nordic walking.
|
 |
|
- PUNTALE - Il puntale è costruito generalmente in materiale plastico ed è inserito nella parte bassa del bastoncino e alla sua estremità è inserita una punta di metallo in vidia che serve per dare una maggior aderenza su tutti i terreni, soprattutto quelli più duri, dove le normali punte in acciaio non avrebbero molta tenuta. Inoltre molti modelli hanno la possibilità di inserire per la stagione invernale una piccola papera in plastica per non sprofondare nella neve o anche durante la stagione estiva soprattutto dove il terreno e molto morbido o nei terreni sassosi onde evitare che il bastone si infili anche nei piccoli buchi del terreno e evitare che con un minimo di leva si possa rompere. Normalmente il puntale con la punta in vidia viene generalmente usato su terreni sterrati, di montagna, erbosi, innevati o ghiacciati. Quando invece l'uscita di nordic walking si effettua nei paesi, città o palestre o comunque su terreno asfaltato ,il puntale viene coperto da un appositopad di gomma fornito dalla ditta Questo serve per attutire l'impatto su terreni duri e per evitare il fastidioso rumore che ne consegue ad ogni appoggio a terra.
|
L'ALTEZZA DEL BASTONCINO
La lunghezza del bastoncino deve essere proporzionata all'ampiezza del passo del camminatore. Per calcolare l'altezza corretta del proprio bastoncino si dovrà avere una misura che, una volta impugnato, permetta di avere un'apertura del gomito di circa 90°. Rimaniamo comunque sul fatto che è abbastanza soggettiva la scelta dell'altezza del bastoncino sulla base di sensazioni individuali e dal tipo di camminata o allenamento che si vogliono effettuare.
BASTONCINI FISSI O TELESCOPICI? Ultimo ma non meno importante dilemma è quello se scegliere il bastoncino tutto di un pezzo o quello telescopico. Per chi pratica normalmente il nordic walking nelle vicinanze di casa o comunque può trasferirsi con la macchina sul luogo dellÕallenamento consiglio i bastoni con l'asta fissa in quanto molto stabili. Per chi invece va in montagna e preferisce fare dei tratti con i bastoncini nello zaino oppure per chi viaggia con mezzi pubblici oppure vuole portare con se i bastoni in vacanze lontane dove bisogna effettuare voli aerei o semplicemente per chi in città deve prendere l'autobus da casa fino al parco, consiglio i bastoncini telescopici. Ormai anche i bastoncini telescopici come qualità e leggerezza sono molti vicini a quelli ad asta fissa. Vi sono quelli a due o addirittura a tre pezzi.
|
|
|